
Il paesaggio ceretano è caratterizzato dalle immense necropoli con migliaia di tombe che si trovano ai lati della città e si prolungano verso il mare e gli antichi porti. Frutto di antichi commerci e soprattutto di scavi clandestini, concentrati nelle ricche necropoli e nei santuari, decine di migliaia di oggetti di cultura materiale sono conservati in numerosi musei e depositi dei cinque continenti.
Il progetto si concentra sulla raccolta e l’organizzazione sistematica di tutti i reperti provenienti dalla città di Cerveteri creando così una sorta di Museo Virtuale Ceretano.
Questo grande serbatoio ideato, sviluppato e curato scientificamente dall’Università degli Studi di Napoli “Federico II” si avvale di un database attraverso il quale è possibile effettuare ricerche sull’immenso patrimonio archeologico ceretano e conoscere la cronistoria collezionistica e museale di ciascun reperto.